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Tra le molte cose che l’uomo, preoccupandosi per la propria mente e per lo stato in cui era, ha fatto, c’è stata l’adozione di filosofie schiavistiche, compiuta nello sforzo di controllare gli altri. Chiunque inventi o usi una filosofia del genere, tende a rimanere egli stesso esente, in maggior o minor misura, dalla schiavitù così imposta e tende a mantenere la forza altrui in una condizione di annullamento, servendosi di quanto ha inventato. Questo trucco ha una funzionalità molto limitata, perché alla fine porta all’intrappolamento di chi lo usa. Non è un’opinione, ma una legge dimostrabile, che chi rende schiavi i propri simili diventa egli stesso schiavo.
Una “terapia” (tra virgolette) che insegni che l’uomo dovrebbe adattarsi al proprio ambiente anziché adattare l’ambiente a sé, è una filosofia schiavistica e non può essere usata, per la semplice ragione che è l’esatto opposto della verità.
Ogni essere umano cerca in un modo o nell’altro di innalzarsi al disopra di tutto quanto il resto. In questo sta la sua salvezza.
I misteri che hanno afflitto l’uomo sono ora risolti. Leggete Scientology: i fondamenti del pensiero. Risponderà alle vostre domande e vi mostrerà come raggiungere la condizione ideale dell’uomo.
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